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13 ottobre 2021 700.000 passi per raccontare il dramma di chi si sposta per curarsi

Questa è la storia di Renato e della sua SvS – Viaggi per la Salute, associazione no profit dall’anima sarda.

Renato Pischedda, tra il 10 e il 28 ottobre, affronta un lungo viaggio a piedi, da Nuoro a Milano, per sensibilizzare sul tema della trasferta sanitaria che, ogni anno in Italia, coinvolge circa 800.000 malati.

Questi 700.000 passi sono una rappresentazione simbolica del difficile viaggio per raggiungere una struttura sanitaria di eccellenza, un “pellegrinaggio” a tappe durante le quali Renato ha scelto di incontrare persone e Istituzioni, reti di volontariato e, ci auguriamo, tanta solidarietà da parte di tutti.

“Ho organizzato l’evento tramite i social. In ognuna delle tappe (18 in totale, NDR) mi accoglieranno e ospiteranno persone diverse. Partirò senza un budget per far capire che in molti possono offrire sostegno nel loro piccolo e che la solidarietà si può trovare ovunque: chi mi ospiterà lo farà a titolo gratuito (ed è ciò che accade sempre più spesso ai malati assistiti anche economicamente dalla Rete A Casa Lontani Da Casa, NDR). Ogni due giorni pubblicherò un video sul nostro canale YouTube. In questo modo spero di mostrare la sofferenza che le persone in trasferta sanitaria devono affrontare e aumentare la consapevolezza su questo tema ancora così poco conosciuto” – dice Renato Pischedda.

SvS – Viaggi per la Salute è al servizio di chi, per motivi di salute, deve recarsi in strutture sanitarie all’interno e al di fuori della Sardegna, gestendo per conto del paziente i vari aspetti necessari ad affrontare il percorso di cura. Infatti, nonostante la continua evoluzione dell’offerta diagnostica dell’A.T.S. sarda, circa 14.000 Sardi ogni anno (dati SvS- Viaggi per la Salute) devono attraversare il mare per poi ritrovarsi spesso soli in un nuovo contesto sanitario.

I viaggi sono complicati a causa della natura stessa del territorio, e diventano ancora più difficili se, alle preoccupazioni organizzative e burocratiche si aggiungono quelle economiche e la paura di una patologia grave.

Lo sa bene lo stesso Renato, che nel 2014 ha dovuto lasciare il lavoro per aiutare il padre dopo la diagnosi di cancro, accompagnandolo fino a Milano per le cure di cui aveva bisogno. Così è nata l’idea di fondare l’associazione.

“Ho dormito in moltissimi ospedali su moltissime sedie... è un’esperienza forte, che chi non vive in prima persona non può capire veramente. Ora in Sardegna sono raddoppiate le richieste di aiuto per la migrazione sanitaria, si sono sospese le visite, aggiunti pazienti… Ho pensato fosse il momento giusto per aprire un’associazione che si mettesse concretamente a servizio di chi ha bisogno.

L’obiettivo di questa iniziativa è da una parte sensibilizzare l’opinione pubblica, dall’altra fa comprendere che non c’è niente di male nel chiedere aiuto. Ci auguriamo tutti che sorgano centri specialistici nelle strutture sanitarie locali, ma la strada è ancora lunga.” - Renato Pischedda

Durante la sua marcia di 700 mila passi Renato incontrerà amici sardi che vivono fuori dall’isola, strutture che ospitano malati in trasferta sanitaria e tantissime associazioni.

“A Casa Lontani Da Casa è un’ispirazione per me: ci incontreremo a Milano il 28 ottobre. Mi aspetto di trovare persone speciali, sensibili, che vogliano aiutare i migranti sanitari per spirito di solidarietà, per la voglia di donare – afferma ancora Renato Pischedda

L’iniziativa dei 700 mila passi è un bellissimo passo avanti nato da una persona generosa e lungimirante per non lasciare indietro nessuno.

 


 

Photo credit: SvS - viaggi per la salute

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