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21 ottobre 2021 Un viaggio della speranza dall'Albania a Milano

Ci sono molti malati in difficili condizioni di salute che sono costretti a trasferirsi lontano dalle loro case per lunghi periodi. Tra di loro anche la signora Tilde, che con la figlia Anita si è dovuta traferire a Milano dall’Albania.

Anita e Tilde sono ospiti di A Casa Lontani Da Casa grazie al progetto Notti Sospese. Se non fosse per la generosità dei donatori, la loro già difficile situazione sarebbe ancora più complicata.

Un anno e mezzo fa Anita ha visto il padre spegnersi per la malattia, ora sta rivivendo la stessa paura per la sua mamma.

“È successo tutto all’improvviso. Abbiamo affrontato la stessa situazione con mio padre, non abbiamo fatto in tempo a riprenderci che abbiamo dovuto viverla ancora. È molto difficile, anche psicologicamente… siamo cambiati tutti” – afferma Anita.

Tutto ha inizio a giugno di quest’anno, quando Tilde si sente male. Inizia un lungo percorso di visite ed esami che non portano a nulla. Ecco allora che a questa famiglia viene consigliato di rivolgersi all’estero.

Con l’aiuto dei colleghi di lavoro Anita riesce a trovare un medico in Italia e a prenotare un appuntamento. A luglio insieme alla mamma si recano a Milano, lasciando a casa il fratello di Anita, Diego, ricoverato per problemi psicologici.

Il risultato dei nuovi esami è drammatico: tumore al pancreas. Le due donne sono costrette a restare a Milano per le cure di Tilde, cosa non possibile nelle strutture sanitarie vicine a casa.

“La situazione è molto difficile, soprattutto per mia mamma, perché pensa solo a Diego e vuole tornare a casa per lui. Ora non è possibile, dobbiamo restare per un lungo periodo. Per fortuna abbiamo avuto un grande aiuto, in famiglia sono l’unica a lavorare, senza il supporto degli assistenti sociali e di A Casa Lontani Da Casa non so come avremmo fatto” – continua Anita.

Anita e Tilde da luglio sono ospiti di una delle case di accoglienza della nostra Rete Solidale.

“Ci sentiamo un po’ sole a volte, ma a Milano ci troviamo benissimo. I volontari sono preziosi, Elena in particolare è venuta a prendermi di notte all’aeroporto ed è nata quasi un’amicizia. Mi aiuta e mi guida quando non so come muovermi. È il mio riferimento. Anche i medici ci hanno aiutato con procedure, Istituzioni… La dott.ssa Bettega è stata fondamentale. Abbiamo incontrato persone deliziose che ci supportano moltissimo, sempre col sorriso” – sorride anche Anita.

Accoglienza e solidarietà sono da sempre i pilastri di A Casa Lontani Da Casa: col progetto Notti Sospese alleggeriamo concretamente le preoccupazioni dei malati e degli accompagnatori in trasferta sanitaria. Il contributo alle spese di alloggio è molto contenuto ma c’è chi proprio non ce la fa: per questo ci siamo noi e i tanti donatori che sostengono le nostre iniziative.


Photo Credit: Rosie Sun 

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