Novità

10 marzo 2016 Dai V-DAYS di Teva Italia con A Casa Lontani da Casa nascono "Le ricette per sentirsi a casa"

Metti insieme 576 ore di volontariato15 ricette regionali preparate in 160 ore in cucinaoltre 200 litri di vernice400 metri quadri imbiancati in 7 diverse case288 ore di manutenzione128 ore di informazione all’Infopoint dell’Istituto dei Tumori e trovi gli ingredienti dei Teva V-Days, le giornate di volontariato sociale d’impresa di Teva Italia a favore di “A Casa Lontani da Casa”.

Teva Italia, infatti, nel corso del 2015 ha dato ai suoi dipendenti la possibilità di dedicare una giornata di lavoro ad attività di volontariato, quali ridipingere le case di accoglienza, fornire informazioni sul progetto presso l’Info Point dell’Istituto dei Tumori e cucinare pranzi per gli ospiti nelle case d’accoglienza.

I risultati di questi momenti sono stati celebrati all’evento del 10 marzo 2016, dove, nel corso della serata, è stato presentato il libro di cucina, “Le ricette per sentirsi a casa”, che racconta l’esperienza vissuta dai dipendenti di Teva come “chef a domicilio” per i pazienti e i loro familiari.

Alle ricette è stato aggiunto un tocco speciale, quello della foodblogger “A Gipsy in the Kitchen”, che ha inserito i suoi preziosissimi consigli alle ricette e ormai al fianco della rete di alloggi:

“A Casa Lontani da Casa” sembra già una contraddizione. Come ci si può sentire a casa se non siamo nel luogo che riconosciamo come la nostra tana, che ci accoglie e protegge da tutto ciò che succede intorno a noi? Una missione, quindi: far sentire accolte e sicure persone che stanno soffrendo e che cercano solo un abbraccio di conforto, due parole buone e un piatto caldo che faccia vivere quella sensazione familiare che ci avvolge ogni volta che ci troviamo attorno a un tavolo. Così il cibo diventa sostegno e medicina per l’anima, perché un corpo malato guarisce meglio se è circondato da amore. E cucinare, dalla notte dei tempi, è amore. Troverete le mie note vegetariane a lato di ogni ricetta: perché siamo ciò che mangiamo e dobbiamo introdurre nel nostro corpo tutto ciò che di più genuino esista.”

Dal 22 marzo per l’intera settimana il ricettario è stato disponibile in edicola, allegato a Starbene; non c’è nulla che unisca come il cibo. Culture, tradizioni, persino idee diverse: a tavola ogni differenza si appiana, per lasciar spazio solo al gusto e alla gioia di stare insieme. Cosa c’è di meglio, quindi, che raccontare una storia attraverso una ricetta?

Cucinare insieme ha infatti permesso di condividere storie e tradizioni, pranzare e chiacchierare. Ha consentito alle famiglie di interrompere la routine quotidiana e di non pensare per qualche ora alla malattia: piccoli momenti di serenità e di scambio emotivo con chi si trova a vivere un momento di fragilità; questo è lo scopo di “Le ricette per sentirsi a casa”.

 

Condividi

Commenti (0)
Nessun commento.
Per lasciare un commento devi essere registrato.